Stampa

SIMONE CRISTICCHI - Magazzino 18

Scritto da Francesca Bartoli on 07 Giugno 2011.

   in coproduzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
con la regia di Antonio Calenda
Il racconto dell’ esodo biblico degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia, parte da un luogo “simbolo”: il Magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste.
Furono quasi 350 mila le persone che all’ indomani del trattato di pace del 1947,
abbandonati i propri beni e imballata la loro vita, preferirono avventurarsi verso un’Italia disastrata, affamata e diffidente, piuttosto che restare estranei nella Jugoslavia di Tito, una terra di violenze e soprusi che non riconoscevano più.
Una storia ancora poco conosciuta, volutamente rimossa, forse perché scomoda.
Il protagonista, ideale “Virgilio” per gli spettatori, è un umile archivista romano, spaesato e ignorante, che viene inviato dal Ministero degli Interni a Trieste, per fare l’inventario di questa enorme catasta di masserizie abbandonate e stipate alla rinfusa.

PROMO MUSIC CINEMA

SHOP ONLINE


SHOP CARRELLO

 x 
Carrello vuoto

Utenti on-line

Abbiamo 38 visitatori e nessun utente online

Twitter