IN ESCLUSIVA PER MAX IL VIDEO CLIP "ANESTESIA TOTALE"
Presentato oggi, 25 giugno, in esclusiva per Max – Gazzetta TV il video clip del brano “Anestesia totale”, (per visionarlo clicca qui!) a poco più di un mese dalla pubblicazione dell’omonimo album di Valentino Corvino prodotto da Promo Music Records e distribuito da Sony Music, i cui ricavati della vendita sono devoluti alla Comunità San Benedetto al Porto di Don Gallo. Il video, diretto dal giovane regista Giovanni Aloi della TheSponkStudios, vede come protagonisti la bellissima Isabella Ferrari e il poliedrico musicista Valentino Corvino, interpreti anche del brano.
Il concept del video è semplice ed immediato, ma di forte impatto visivo ed emotivo: girato tra Genova e Bologna in un’atmosfera dominata dal vento, in cui il ritmo della canzone segue quello dell'aria, i due protagonisti si trovano in un vortice di frammenti impazziti di carta di giornale. Da questo elemento si è sviluppato un immaginario in bilico tra iperreale e surreale, in cui si dissolvono una serie di immagini d'archivio della recente storia italiana. Per evocare la memoria di questi eventi è stata scelto una scenografia composta da fogli di giornale, che interagisce visivamente con gli interpreti.
Sono il bombardamento mediatico e gli effetti di confusione che generano il tema portante della canzone, che vede Isabella nell’inedita vesta di cantante. Anni di allarmismo hanno completamento alterato la percezione della realtà. Notizie, la cui veridicità non è sempre provata, ci rimbombano e ci rimbalzano addosso lasciandoci svuotati, smarriti, impauriti. Paura per la sicurezza delle città, per la nostra salute, paura del “diverso” o per il terrorismo globale, sfruttata per fare audience o peggio per manipolarci. Anestesia totale è il risultato di anni di manipolazione delle informazioni.
Tre le location scelte: il porto di Genova asettico, organizzato, privo della presenza umana, Bologna fra il grande parco di Villa Spada i suo portici come labirinti senza vie di fuga e il C.B.R.C, il centro di riciclaggio della carta. Luoghi che contribuiscono a creare un’atmosfera di angosciante fuga dalla realtà. Lo stesso arrangiamento della canzone è basato su un sound tutto elettro
i Isabella Ferrari e Valentino Corvino diventano suoni metallici, echi lontani. La bellezza rarefatta del volto dell’attrice immersa in un vortice di coriandoli di carta di giornale appare in tutta la sua fragilità umana, mentre scorrono sotto le immagini del G8 di Genova, della guerra in Libia, delle navi di profughi alla deriva.

