"Anestesia totale" a Genzano (27 luglio): primi posti ai disoccupati
Si avvicina la data dell’unica tappa romana dello spettacolo del giornalista al momento più discusso della stampa italiana, Marco Travaglio. Il 27 luglio presso il Palacesaroni di Genzano, con “Anestesia Totale”, Travaglio, accompagnato dalla voce di Isabella Ferrari racconterà l’Italia del dopo Berlusconi, del Governo Monti e di un mondo dell’informazione sempre e troppo legato alla politica.
I biglietti della serata, disponibili on line sul circuito ETES (www.etes.it ), sui circuiti Green Ticket, dal sito dell'organizzazione www.comunicazione-ufficiostampa.me e dal blog “lampi di Melampo” (lampidimelampo.blogspot.it) sono acquistabili anche presso la prevendita della Drin Service di Genzano di Roma nella centralissima Piazza Tommaso Frasconi e direttamente nella serata del 27 luglio al botteghino allestito per l’occasione al Palacesaroni.
L’evento di Marco Travaglio a Genzano è organizzato interamente dalle Me Comunicazione di Emanuele Menicocci senza finanziamenti pubblici. Anzi, visto il periodo di crisi, l’organizzazione ha deciso di riservare i posti solitamente riservati alle autorità ai disoccupati. Sono infatti messi a disposizione trenta tagliandi gratuiti per i disoccupati che invieranno una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
“In un momento così difficile per l’economia italiana – commenta l’organizzatore dell’evento Emanuele Menicocci – ci è sembrato giusto dare la possibilità ai disoccupati e le loro famiglie di poter godere di una bella serata d’estate all’insegna della cultura e del teatro di qualità”.
"Ringrazio di cuore gli organizzatori della serata di Genzano del mio spettacolo "Anestesia totale" di aver riservato ai lavoratori disoccupati i posti omaggio solitamente lasciati per i politici. Mi auguro soltanto che i politici di Genzano che avrebbero partecipato siano molti, diversamente dagli altri luoghi dove abbiamo portato lo spettacolo e dove di politici ne abbiamo davvero incontrati pochi. Per fortuna. In generale, comunque, mi auguro di incontrare sempre più lavoratori, disoccupati e non, e sempre meno politici..."
Marco Travaglio

